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SHALOM FANNY, scritto da Piero Baroni - E. 2,68 IVA inclusa
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Un libr
o sulla giornalista Fanny Bufalini Baroni.
Il ricordo documentato di una lunga e intensa attività di inviata speciale sul fronte dell’immigrazione clandestina e del crimine organizzato in Adriatico, Canale d’Otranto, Salento, Albania, Kosovo, Turchia, e in tutta l’Europa occidentale (contatti con Interpol, Europol e con il Ministero degli Esteri della Confederazione Elvetica). La testimonianza di un’esperienza vissuta a bordo delle motovedette della Guardia di Finanza, delle Capitanerie di Porto, delle unità della Marina Militare, durante i pattugliamenti notturni in alto mare per intercettare i gommoni e le imbarcazioni stracariche di clandestini.
La coinvolgente, indimenticabile attività investigativa per scoprire, delineare, confermare e affrontare le piste del traffico di esseri umani, le cosiddette rotte della speranza, pagate ad altissimo prezzo, sovente con la stessa vita; i retroscena, le trappole,gli intrighi, le lusinghe, la corruzione persino le tentazioni; il volto, nascosto, repellente della verità. Più di dieci anni di attività in mare anche su unità militari per documentare, testimoniare, tratteggiare i confini di un traffico criminale dominato dal cinico tornaconto, dall’avidità, dalla cupidigia sfrenata, dove la brutalità e la speculazione impongono le regole e non ammettono alternative. Una testimonianza, vivida, profondamente vissuta e in alcun i casi sofferta, affrontata da “UNA” che è stata là, in prima linea, dove il labile confine tra la speranza e l’attesa si dissolveva nell’illusione.
Inviata in p
rima linea contro i clandestini (Reportage)
- di Fanny Bufalini Baroni -
EUR 2,68 IVA inclusa
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Il ricordo documentato di una lunga e intensa attività di inviata speciale sul fronte dell’immigrazione clandestina e del crimine organizzato in Adriatico, Canale d’Otranto, Salento, Albania, Kosovo, Turchia, e in tutta l’Europa occidentale (contatti con l’Europol e con il Ministero degli Esteri della Confederazione Elvetica). La testimonianza di un’esperienza vissuta a bordo delle motovedette della Guardia di Finanza, delle Capitanerie di Porto, delle unità della Marina Militare, durante i pattugliamenti notturni in alto mare per intercettare i gommoni e le imbarcazioni stracariche di clandestini.
La coinvolgente, indimenticabile attività investigativa per scoprire, delineare, confermare e affrontare le piste del traffico di esseri umani, le cosiddette rotte della speranza, pagate ad altissimo prezzo, sovente con la stessa vita; i retroscena, le trappole, gli intrighi, le lusinghe, la corruzione persino le tentazioni; il volto, nascosto, repellente della verità. Più di dieci anni di attività in mare anche su unità militari per documentare, testimoniare, tratteggiare i confini di un traffico criminale dominato dal cinico tornaconto, dall’avidità, dalla cupidigia sfrenata, dove la brutalità e la speculazione impongono le regole e non ammettono alternative. Una testimonianza, vivida, profondamente vissuta e in alcun i casi sofferta, affrontata da chi è stata là, in prima linea, dove il labile confine tra la speranza e l’attesa si dissolveva nell’illusione.